SCUOLE. CAPECCHI (FDI) E GRUPPO FDI PROVINCIA: “BASTA CON QUESTA BECERA PROPAGANDA DEL PD, ACCORPAMENTI EREDITATI DAL GOVERNO DRAGHI. ADESSO LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE”
Pistoia, 4 gennaio 2024: “Sul dimensionamento scolastico si sta facendo molta confusione e ci spiace constatare che il Pd se ne stia approfittando per fare becera propaganda. Il dimensionamento scolastico è una missione del Pnrr che il governo Meloni ha ereditato dall’Esecutivo Draghi che vedeva in maggioranza anche il Pd. Con il decreto Milleproroghe il Governo Meloni ha dimostrato di aver preso in seria considerazione la questione del dimensionamento scolastico, che – va sottolineato – non comporterà alcuna chiusura delle scuole ma degli accorpamenti amministrativi. Il Milleproroghe consente alle Regioni di aumentare fino al 2,5% il numero di autonomie scolastiche tra dirigenti e direttori amministrativi per il prossimo anno, prorogando dal 30 dicembre al 5 gennaio 2024 il termine ultimo per l’approvazione da parte delle Regioni dei nuovi piani di dimensionamento.
Grazie al decreto, in Toscana per il 2024-2025 vedremo solo 4 accorpamenti sui 15 previsti dalla Regione. Nel nostro territorio è stato scongiurato l’accorpamento amministrativo per i due istituti comprensivi di Larciano e Lamporecchio e l’agrario Anzilotti di Pescia. Sull’ Anzillotti, la regione era pronta a procedere con il dimensionamento, nonostante le richieste di deroga da parte dei sindacati , della scuola stessa e dei partiti politici che in sede di consiglio provinciale hanno votato all’unanimità un atto che chiedeva la sospensione del provvedimento. Nessuna vittoria del Pd, quindi, ma un’azione celere del governo. Il ministro dell’istruzione e quello dell’agricoltura sono impegnati a valorizzare proprio gli istituti agrari prevedendo anche precisi progetti e finanziamenti per questo tipo di formazione. Non è interesse né del Governo né di Fratelli d’Italia indebolire questi istituti.
Il Pd continua – infatti – ad omettere un dettaglio fondamentale, è cioè che per legge è la Regione, e non il Governo, a provvedere “autonomamente al dimensionamento della rete scolastica”.
Siamo sicuri che i criteri adottati dalla Toscana per scegliere gli istituti da accorpare siano opportuni? Ci auguriamo che in questo anno scolastico la Regione faccia il possibile per definire idonei criteri sulla base dei quali gli istituti scolastici saranno più o meno autonomi” lo dichiarano il consigliere giornale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi e il capogruppo FdI in Consiglio provinciale Francesca Capecchi.