“Purtroppo non ci sorprende quando apprendiamo dalla stampa: il Pronto Soccorso di Pescia sarebbe costretto a fare ricorso a medici di altri reparti per coprire tutti i turni. Gli accessi giornalieri al Pronto Soccorso del SS. Cosma e Damiano sono circa 100, servirebbero almeno 20 medici per garantire un servizio adeguato. Invece sarebbero in servizio meno della metà.
Siamo sinceramente preoccupati per la salute dei nostri concittadini e per il futuro di questo ospedale. La Asl Toscana Centro ha smentito categoricamente di voler dismettere questo presidio nelle ore notturne ma le decisioni assunte vanno in tutt’altra direzione. Siamo di fronte ad una certificata carenza di personale sanitario e soprattutto medici del Pronto Soccorso. L’ospedale di Pescia riveste un ruolo fondamentale per tutta la Valdinievole e la provincia di Pistoia, è necessario risolvere la situazione quanto prima: il Pronto Soccorso del SS. Cosma e Damiano deve tornare ad avere un numero adeguato di medici.
Occorre fare chiarezza sulla mancanza di medici nel Pronto Soccorso di Pescia e, in generale, sul futuro del nosocomio. Per questo abbiamo presentato in Consiglio regionale una interrogazione all’assessore Bezzini” lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi.

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