Pistoia, 23 settembre 2023: “Con l’atto sottoscritto dal centrosinistra nel Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese viene smentito chiaramente quanto dichiarato dal governatore Giani sul piano rifiuti. Questo piano non parte dal basso, così come affermato a più riprese dal governatore, e a denunciarlo non e’ solo Fratelli d’Italia ma gli stessi esponenti locali del Pd.
A Serravalle infatti una larghissima maggioranza del consiglio comunale con un ordine del giorno respinge con forza l’eventualità che la discarica del Cassero riceva rifiuti urbani e non più speciali non pericolosi. In questo caso quindi viene smentita un’altra previsione del piano voluto dalla Monni e avremo altri 382mila metri cubi di rifiuti urbani che non sappiamo dove saranno smaltiti nell’Ato centro. Tutto ciò si aggiunge alle 192mila tonnellate di rifiuti che dovevano essere smaltiti nel gassificatore di Empoli ma con la nuova posizione di Alia non sappiamo come e dove saranno depositati o trasformati. E anche alle 50mila tonnellate di rifiuti che oggi vengono smaltiti nel termovalorizzatore di Montale, ma che non sappiamo che fine faranno visto che è ancora aperta la procedura del bando riguardo il futuro dell’impianto di Montale che potrebbe essere convertito per smaltire fanghi.
Prima di approvare il piano dei rifiuti, il presidente Giani e l’assessore Monni devono dire ai cittadini dove pensano di smaltire questi rifiuti urbani che, ad oggi, non hanno una destinazione. Inoltre, bisogna evidenziare che questo piano non propone alcuna soluzione a breve termine: dove andranno i nostri rifiuti nei prossimi 2 -5 anni?” lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia vice-presidente della Commissione Ambiente Alessandro Capecchi.