Nella discussione della prima variazione di bilancio del 2025 si è parlato di riequilibrio del piano economico finanziario del trasporto pubblico a favore di Autolinee Toscane: un’operazione che costa circa 300 milioni, decisa già dalla giunta e scoperta solo con questa variazione perché oltre ad aver sostituito l’autofinanziamento degli autobus con un finanziamento pubblico ed aver allungato la concessione di un anno è prevista infatti un ulteriore erogazione di denaro, oltre i 40 milioni già elargiti nel corso del 2024, di altri 30 milioni per un totale di circa 300 milioni per equilibrare il PEF. Non si è affrontato e non si affrontano, invece, i veri temi che sono sopratutto legati alle tariffe e al sistema di trasporto nelle aree marginali e periferiche della Toscana.

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