Grazie al Governo Meloni la Toscana ha potuto ricontrattare con Enel il prolungamento delle concessioni per lo sfruttamento della energia geotermica, di cui la nostra regione è ricca.
Una possibilità che vale oltre 3 miliardi di euro e decine di milioni in opere pubbliche che altrimenti sarebbero dovute arrivare solo a esito di gare lunghe e complesse, con possibile perdita di importanti investimenti.
Ma Giani è venuto solo oggi, ad accordo chiuso, a riferire al Consiglio Regionale, mentre a mio parere avrebbe dovuto farlo prima trattandosi di un vero e proprio piano, che avrà un importante impatto sulla pianificazione, sull’assetto energetico regionale e anche sull’ambiente.